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CERTIFICAZIONE ENERGETICACERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
La certificazione energetica degli edifici dovrebbe quindi portare positivi effetti sul valore di mercato degli immobili ed incentivare nel medio termine la riqualificazione degli edifici a bassa prestazione energetica, al fine di aumentare il loro valore immobiliare. La certificazione energetica è stata pensata, quindi, per favorire la riduzione dei consumi energetici a livello globale. Così come si sceglie un elettrodomestico a basso consumo energetico, occorre scegliere un'abitazione non solo per i diversi fattori che oggi la caratterizzano, quali bellezza, posizione, qualità e distanza dei servizi, rumorosità etc., ma anche sulla base del suo consumo energetico specifico espresso in kWh/mq*anno. A partire dal 2 Febbraio 2007, il Decreto Legislativo 192/2005 sul rendimento energetico in edilizia è stato integrato e corretto con il D.Lgs. 311/2006. Fino all’entrata in vigore delle linee guida per i criteri di certificazione, l’attestato di certificazione energetica è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica.
Obblighi
Tale attestazione è diventata obbligatoria anche per gli edifici superiori ai 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell’intero immobile.
Lo strumento principale per conoscere e quindi intervenire efficacemente sulla situazione energetica è rappresentato dall’audit energetico, o diagnosi energetica. Essa consiste in una analisi critica approfondita (un vero e proprio check-up energetico) dei consumi e dei fabbisogni energetici del Cliente dovuti agli impianti installati, all'involucro edilizio nonché alle metodologie di esercizio e manutenzione, al fine di determinare i potenziali interventi di risparmio e di efficienza.
Il nostro servizio di audit energetico è rivolto ai proprietari di abitazioni private, a piccole e medie imprese, ristoranti, alberghi etc.
In base alle esigenze del Cliente, vengono raccolti i dati di consumo e costo energetico, i dati sulle utenze elettriche, termiche, frigorifere, acqua (potenza, fabbisogno/consumo orario, fattore di utilizzo, ore di lavoro, etc.). Su questa base si procede nella ricostruzione dei modelli energetici, dai quali sarà possibile ricavare la ripartizione delle potenze e dei consumi per tipo di utilizzo, illuminazione, condizionamento, freddo per processo e per condizionamento, aria compressa, altri servizi, aree di processo, etc.
Gli interventi possono essere così classificati:
Degli interventi individuati viene data una valutazione preliminare di fattibilità tecnico-economica e, se necessario, si procede ad uno studio di fattibilità. Per ogni intervento vengono emesse le specifiche dei principali componenti di impianto e definito il livello di servizio in grado di soddisfare le necessità del Cliente in termini di disponibilità ed affidabilità dell'impianto.
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La certificazione energetica consiste nell'assegnazione ad un edificio, o ad un singolo immobile, di una classe energetica (da A a G) come accade per gli elettrodomestici. Secondo il legislatore europeo, la certificazione energetica degli edifici rappresenta uno strumento di trasformazione del mercato immobiliare, che ne migliori la trasparenza e l’efficienza, fornendo ai potenziali acquirenti o locatari una informazione oggettiva delle prestazioni energetiche (e delle relative spese di gestione da affrontare) dell’immobile da acquistare o affittare. Essa è propedeutica tanto alla progettazione e realizzazione di nuovi edifici ad elevate prestazioni energetiche, che alla ristrutturazione complessiva degli edifici esistenti, con una importante ricaduta anche a livello nazionale in termini di sostenibilità energetica ed ambientale. 